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Prima di avventurarci nella scelta del tipo di illuminazione
adatta alle nostre vasche, sarebbe opportuno capire come la luce si “trasforma”
in acqua e come influisce sulla vita degli organismi ivi ospitati.
Spesso e volentieri sentiamo parlare di gradi Kelvin, di
lunghezze d’onda etc, ma quali sono i fondamenti di queste discussioni?
Di seguito cercherò di spiegare, nella maniera più semplice
possibile, cosa avviene alla luce una volta attraversata la superficie
dell’acqua.
La radiazione solare visibile può essere schematizzata dalla
banda di radiazioni fotosintetiche attive
(PAR) che va dai 400nm ai 700nm, con
le seguenti sotto-bande:
- Tra 400 e 490 nm: blu-violetto
- Tra 490 e 560 nm: verde
- Tra 560 e 590 nm: giallo
- Tra 590 e
700 nm: rosso-arancio (principale componente per la fotosintesi)
Oltre alla radiazione visibile, infine, abbiamo le
componenti infrarosse (che
contribuiscono al riscaldamento) e ultraviolette
(che hanno una forte azione antibatterica).
La luce che penetra in acqua modifica sia la sua intensità
(solitamente misurata in LUX) che la sua componente spettrale.
L’intensità viene normalmente influenzata dalla riflessione
dovuta alle particelle in sospensione in acqua. Possiamo dire con una certa
approssimazione che nei primi 150m di profondità l’intensità luminosa si riduce
del 99% (con un valore di partenza sulla superficie, in condizioni ottimali, di
150.000LUX).
La componente spettrale viene modificata dall’assorbimento
delle diverse lunghezze d’onda che la compongono.
Come possiamo vedere dal grafico, le componenti che vengono
assorbite per prime sono quelle <300nm e >560nm, corrispondenti alle
colorazioni che vanno rispettivamente verso l’ultravioletto e dal giallo
all’infrarosso.
L’assorbimento avviene a causa delle stesse molecole
dell’acqua, che lasciano passare prevalentemente lunghezze d’onda tra i 490nm e
i 520nm (ecco perché l’acqua del mare ci appare blu!).
Alle lunghezze d’onda corrispondo quelle che definiamo
“temperature di colore”, espresse in °K ed esiste una formula empirica che
relaziona le due grandezze:
nm=2897768/°K
Ricordate questa formula, perché ci tornerà utile quando
parleremo della scelta dei sistemi di illuminazione!
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